Considerazioni post TT

La prima e unica cosa da dire è: UN VIAGGIO DA FARE ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA!

se sei appassionato di questo sport, questo è un evento che se ne hai le possibilità, devi riuscire a vivere almeno una volta. E’ senza ombra di dubbio la gara più adrenalinica mai vista e penso che nel futuro difficilmente rivivremo emozioni forti durante gare tradizionali in circuiti “normali”.. questo forse è l’unico punto debole.. ma è decisamente accettabile.

COSA CAMBIEREI SE TORNASSI INDIETRO: conoscendo ora Douglas force cercherei un alloggio più economico anche solo a nord di Douglas in zone residenziali in cui magari è possibile trovare e comunque non si è molto lontani da una fermata dell’autobus che poi ti porta in giro, anche se devo dire che avere l’hotel in centro ci ha permesso tutte le sere di uscire a farci un giro al pub o a cena fino a tardi e farsi la passeggiata sulla Promenade per tornare a casa.. cosa che nel caso se stai fuori fai solo con le spese di Taxi visto che di bus notturni che ne sono pochi.

LE SCELTE GIUSTE FATTE: il periodo scelto è stato perfetto. al netto del meteo che è stata una fortuna incredibile non prendere mai nemmeno una goccia di pioggia in 4 giorni, la scelta di fare qualifiche e una sola di gara la rifarei. Ci ha dato la possibilità di avere meno pubblico per le scelte dei posti, l’emozione che provi è la stessa tanto il tipo di corsa è il medesimo, il Paddock è più accessibile e quindi foto e autografi con i protagonisti sono ancor più facili.

SPUNTI UTILI PER IL PROSSIMO TT: un mezzo di trasporto. Capisco perchè i tragetti sono al 90 % pieni di gente con moto , essere autonomi come mezzo di trasporto da una possibilità di scelta posto che con i mezzi e i collegamenti inutile dirlo è limitata. Aver scoperto che nell’isola sono vietati i noleggio mezzi durante il periodo del TT, mi fa pensare che le soluzioni sarebbero 2: noleggiare qua in italia un van in cui caricare la moto con un amico magari con la sua, guidare fino a Liverpool magari dandosi il cambio ma potrebbe essere fattibile in un giorno incastrare anche l’imbarco serale e in un giorno solo giungere all’isola col van e le moto caricate, oppure noleggiare uno scooter o moto a Liverpool e imbarcarsi da li direttamente per poi girarla e riconsegnarla prima del rientro aereo.

E’ UN VIAGGIO ANCHE DA FAMIGLIA? visto che sto già pensando quando tornarci, e visto che ho moglie e bimbo di 2 anni mi sono posto il tema e magari a qualcuno di voi interessa. Direi di Sì.. ma forse con bambini di almeno 5-6 anni.. insomma quando i bambini sono più attenti e pazienti. Il tema sicurezza ( pressochè inesistente 🙂 è fondamentale) … si è davvero a contatto con tratti vicinissimi del tracciato e stare alle regole e non fare stupidaggini dallo scappare, o lanciare oggetti in pista è fondamentale.. per questo meglio una età più matura; pazienza perchè i posizionamenti spesso sono lunghi, e aspettare ore prima di vedere l’evento potrebbe essere un po’ noioso per i piccoli.

IN CONCLUSIONE spero di essere stato utile a chi mai incontrerà questa pagine, e mi farebbe piacere anche sapere di esserlo stato quindi magari capiterai qui , scrivimi con il form “contattami” tramite l’icona in altro a destra del sito. Un grazie al mio compagno di avventure “Sacco” per aver vissuto questa esperienza indimenticabile.

Ciao, Balla